Alcune curiosità che forse non sapevi su Jeff Koons
L'arte contemporanea e i suoi protagonisti sono ancora oggi molto bistrattati. La famosa frase "Lo potevo fare anche io" riecheggia tra le masse, convinte che l'arte di oggi non abbia nulla a che vedere con quella del passato. È vero? Non proprio. Ogni fase artistica rispecchia il momento storico in cui si trova a vivere e non dimentichiamo che l'arte contemporanea (il cui termine è relativo, perché era contemporanea anche l'arte di Michelangelo e Raffaello) non è solo Jeff Koons o Maurizio Cattelan, due degli artisti più rivoluzionari. L'arte di oggi è anche pittura e scultura tradizionali. Avremo modo in futuro di conoscere altri artisti che, forse, saranno più congeniali all'idea che le persone hanno dell'arte. Ad ogni modo, se volete approfondire l'arte contemporanea e il perché appaia incomprensibile, vi lasco un articolo scritto qualche tempo fa che ne parla in modo molto dettagliato
5) Alla Biennale di Venezia del 1990 presenta le prime sculture pornografiche. Vediamo un giovane Koons con la moglie Ilona Staller (meglio conosciuta come Cicciolina) posare in modo provocante e chiaramente pornografico. Quando nel 2013 vidi la mostra a Francoforte, c'era anche la sezione pornografica (vietata ai minori di 18 anni). Mi domandai a che scopo fece questo: protagonismo? La risposta di Koons, in un'intervista al "Guardian" nel 2015 è stata questa: " Quando l’ho fatto, stavo solo pensando alle idee intorno a me. Sono stato coinvolto dalle immagini banali. Mi sono reso conto che le persone rispondono a cose banali; non accettano la propria storia; non partecipare all’accettazione del proprio essere. Ho iniziato quindi a portare il banale nel corpo. Dove iniziano le persone a provare sensi di colpa, vergogna e rifiuto di sé? Volevo entrare in "Made in Heaven" con la biologia, la procreazione; guardando la natura e affrontando le idee dell’eterno". "Made in Heaven" è il titolo di questa serie di opere pornografiche.
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